LA SEIRAN SL

Settembre 2008

Fonti: Bentrideronline; sito Challenge

Fino a pochi anni fa il mercato delle reclinate non era molto sensibile al problema del peso: rivolgendosi prevalentemente a un pubblico di randonneur estremi per i quali il fattore principale era la robustezza e la tenuta di strada in qualsiasi situazione climatica e di fondo stradale, la produzione era orientata soprattutto alla costruzione di veri e propri "muli" da viaggio sui quali caricare il "minimo indispensabile" per fare il giro del mondo. Essendo poi la domanda situata soprattutto in Belgio e Olanda, paesi bassi e piatti, anche chi aveva un occhio di riguardo per la velocità non dava grossa importanza al fattore peso, che si fa sentire soprattutto sulle salite. Ma con l'uscita dei primi hiracer d'oltreoceano di peso comparabile con le tradizionali biciclette da strada (es. Bacchetta) e di lowracer in fibra di carbonio polacchi (Velokraft), i produttori olandesi hanno cominciato a progettare modelli leggeri: è appunto il caso di Challenge, con la linea SL;di M5 (acronimo di Makes Many More Marvellous Miles, cioè fa fare molte meravigliose miglia in più), con la produzione di due modelli full carbon, un loracer e un hiracer; e di Optima.
Challenge, invece di puntare su facili (e costose) soluzioni al carbonio e titanio ha preferito continuare ad utilizzare l'alluminio, scommettendo su un materiale sul quale lavorano da più di 20 anni. Il risultato sono delle reclinate di peso reale tra i 9 e i 10,5 kg vendute a un prezzo tra i 2000 e i 2800 euro, prezzi impensabili per telai in carbonio (il carbon hi racer della m5 parte da 3600 euro con shimano 105 e un peso di circa 10 kg, con la possibilità di scendere molto di peso, fino a 7,5 kg, e aumentare molto di prezzo). A difesa dell'orgoglio nazionale, va detto che anche la neonata italiana Slyway ha messo a punto due modelli molto leggeri e robusti senza utilizzare carbonio per la progettazione del telaio.
Challenge ha raggiunto questi obiettivi grazie ad un'attenta progettazione del telaio che esternamente appare circolare ma è di fatto composto da un tubo ovalizzato. I telai della linea SL sono pensati per essere più resistenti nei punti di maggior carico: il tubo telaio è più spesso nella parte superiore e inferiore e in alcune aree sottoposte a maggior stress presenta degli inserti perpendicolari a forma di tubo. Sulla Seiran SL questo inserto serve anche come punto di montaggio del sedile e di posizionamento della doppia carrucola per la catena. Oltre a puntare ad alleggerire il più possibile il telaio utilizzando unicamente l'alluminio, Challenge ha anche previsto l'utilizzo di una forcella anteriore e un sedile in carbonio.


Caratteristiche

Per quanto riguarda più specificamente la Seiran SL, questa viene proposta di listino con un equipaggiamento Shimano XT per 2190 € o con cambio Ultegra per 2430 €. Entrambe le configurazioni pesano 10,5 kg, con la possibilità di scendere parecchio di peso: Challenge propone un set di ruote più leggero e un front boom in carbonio che permettono di scendere di quasi un kg con un sovrapprezzo di circa 300 €. C'è da dire che molta della componentistica non è assolutamente il top di gamma per chi vuole risparmiare peso per cui, se si è disposti a spendere, non c'è che l'imbarazzo della scelta.
Di serie vengono montate ruote da 26" (559) ma a richiesta il telaio è in grado di accogliere anche ruote da 28" (571) per coloro che volessero trasferire tout court sulla seiran la componentistica della loro bici da strada da mandare in pensione.

La Seiran SL è a prima vista inconfondibilmente una Challenge. Il finale posteriore del telaio con la sua forma a "tubo spaccato" e il manubrio curvo all'indietro sono il marchio di fabbrica che distingue la famiglia Challenge dalle concorrenti. Ma presenta anche alcune caratteristiche che la rendono leggermente differente dalle sorelle che l'hanno preceduta. La prima è il sedile in carbonio che sostituisce quello in alluminio (e che è ora utilizzabile anche sui modelli Challenge da endurance). Posteriormente il sedile appoggia su due aste in titanio (vedi foto), al contrario di altri modelli Challenge dove è avvitato direttamente al telaio.

Seiran SL con manubrio a "mantide religiosa"

Il carico massimo consentito sulla Seiran SL è di 105 kg, contro i 125 della Seiran endurance. L'angolo della seduta non è regolabile: si può solo scegliere, al momento dell'acquisto, tra tre diverse lunghezze delle aste in titanio che sorreggono il sedile. Il manubrio sembra essere ora disponibile solo nella versione "open cockpit" e Under Seat Steering, mentre le prime versioni prevedevano anche l'opzione di un manubrio a "mantide religiosa", ancora disponibile sui modelli endurance. Forse questa scelta è dovuta alle preferenze del mercato americano che predilige manubri molto aperti.


Su strada

Su strada a basse velocità la Seiran SL è molto docile. C'è una lieve sensazione di zigzagamento spingendo forte sui pedali tra i 15 e i 23 km/h circa, ma la direzione della bicicletta non sembra cambiare. Presenta, come molti hi racer, il fenomeno di interferenza tra tallone e ruota anteriore ma niente che non si possa gestire con un po' di esperienza. Alle alte velocità è semplicemente ancorata a terra: il suo interasse più lungo della media degli altri hi racer ha probabilmente qualcosa a che fare con questo. Si affrontano curve a tutta velocità in completa sicurezza e i freni sono davvero efficienti.
Anche in salita si comporta molto bene. Nonostante la leggerezza del telaio, la rigidità e la maneggevolezza alle basse velocità sono garantite.
L'appoggio posteriore del sedile tramite le due aste in titanio che vanno ad inserirsi sul telaio e non sui forcellini posteriori come in tutti gli hi racer senza sospensioni prodotti oltreoceano fa sì che l'avanzamento sulla strada risulti molto scorrevole, senza vibazioni o scossoni esagerati: sicuramente non è comoda come una Azub, ma è comunque disposta a perdonarvi molto più di quello che vi aspettereste da pneumatici da 10 atmosfere. E' una bici che si addice perfettamente a chi vuole percorrere in velocità centinaia di chilometri.

La gestione della catena è effettuata tramite due carrucole poste affiancate in corrispondenza dell'aggancio anteriore del sedile sul telaio. Sulla carrucola esterna passa il tratto di catena "inferiore" che in corrispondenza della carrucola si alza sopra quello superiore, mentre su quella interna passa il tratto "superiore". Questo sistema consente una pedalata molto silenziosa, sembra molto efficiente e non richiede un centimetro di tubo copricatena.


Novità 2009

Per il 2009 è prevista l'uscita sul mercato del modello SL con sospensione posteriore air shock. Sul sito di Challenge non ve ne è traccia ma un modello è stato testato dalla rivista Bentrider online: caratterizzato da una forcella più robusta di quelle che si trovano sui tradizionali modelli SL, da front boom e sedile in carbonio, freni a disco Avid BB-7 e manubrio ASS "open cockpit" come va di moda oltreoceano, coperture Schwalbe Kojak.
Il peso complessivo si aggira, con questa componentistica, sotto i 12 kg. Non male per un attrezzo con freni a disco e sospensione posteriore. Come la maggior parte delle biciclette prodotte da Challenge, anche la Seiran Sl airshock prevede optionals a iosa: potete equipaggiarla con parafanghi, portapacchi, luci, gomme più larghe e qualunque altra cosa vi possa venire in mente. Disponibile anche la forcella anteriore in carbonio e coperture Stelvio per chi volesse scendere ancora di peso ed esaltare ulteriormente la propensione velocistica di questa bicicletta.
E' una bici che si presta bene sia per i Brevetti che per i lunghi viaggi: rispetto alle sue sorelle della linea SL presenta una maneggevolezza maggiore alle basse velocità, mentre la sospensione posteriore sembra non assorbire assolutamente nemmeno un watt di potenza nelle salite e negli sprint, almeno questo è quanto riporta Bentrider online.
Il prezzo indicativo delle versione testata si aggira intorno ai 2600 euro, il modello base parte da poco più di 2100 euro.
La brutta notizia è che dal sito di Challenge sono scomparsi gli importatori italiani... purtroppo da noi il mercato reclinato stenta a prendere piede.

SEIRAN SL: SPECIFICHE
Altezza sedile57 cm
Altezza movimento centrale+/- 80 cm
Angolo di seduta23-31°
Passo125 cm
Ruote559 o 571
Peso10 kg senza pedali
e imbottitura sedile
Carico max105 kg
Telaioalluminio
Albero frontaleAlluminio
o carbonio
Forcella ant.Alluminio
o carbonio
SedileCarbonio
Manubrio altoOpen cockpit
Manubrio basso Indiretto
Mozzi/raggiCannondale compe-
tition/Sapim Laser
CerchiMavic CXP22 Silver
CopertureSchwalbe Stelvio
FreniBacchetta Caliper
ALLESTIMENTO XT 27 V
Leve freniAVid speed dial
GuarnituraFSA Gossamer
Mega Exo 53/39/30
Deragliatore ant.Ultegra
Deragliatore post.XT
ShiftersSram attack
Pacco pignoniSram PG-980 11-34
CatenaKMC DX-10
Prezzo2190 €
ALLESTIMENTO ULTEGRA 30 V
Leve freniAVid speed dial SL
GuarnituraFSA Carbon
ISIS 53/39/30
Deragliatore ant.Ultegra 6600
Deragliatore post.Ultegra 6600
ShiftersShimano Dura
Ace barend
Pacco pignoniUltegra 6600 12-27
CatenaKMC DX-10
Prezzo2430 €
Uscita su Seiran SL insieme alla massa dei pedalinpiedi