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In bocca al lupo
E' di questa estate il primo vagito di Propulsione Umana, la neonata Associazione Italiana per lo sviluppo degli Human Powered Vehicles. Un settore che in altri paesi gode di una certa considerazione, ma che da noi è praticamente sconosciuto. La sezione italiana, nata su iniziativa di un gruppo di ciclisti reclinati, ha un sito funzionante anche se ancora in buona parte da sviluppare. Scopo dell'associazione quello di promuovere la ricerca nel campo della forma di produzione di energia più ecologica ed economica in asssoluto, soprattutto nell'ambito dei trasporti per terra, acqua e aria, ma anche in quello più generale del funzionamento di qualunque attrezzo abbia bisogno di un input costante di energia per poter funzionare. Insomma, più carboidrati, meno idrocarburi.
Propulsione Umana
Il record di Jan Gert è durato 6 mesi
Il giorno 15 maggio il 26enne Aurelien Bonnetau è stabilito il nuovo record dell'ora ritoccando leggermente il precedente primato detenuto dall'olandese Jan Gert con 50.3926 km. 50.529 km la distanza percorsa dal francese sul velodromo di Guy Lapebie. Il mezzo: una lowracer single speed M5 (ancora loro!) in acciaio, il cui progetto risale ai primi anni 90...
Da notare la forma molto ellittica della corona utilizzata.
Da distribuire per "catechizzare" i profani
Quante volte capita di essere fermati per la strada e venire tempestati di domande, anche le più strane. Spesso non c'è tempo per essere esaustivi o magari ci indispone la signora che, in un eccesso di fervore politicamente corretto, ci chiede se "quella roba" è per "quelli che non camminano". Dato che invece camminiamo, e tanto, sulle nostre sdraio a pedali, per non ritardare troppo la marcia adesso abbiamo a disposizione un vero e proprio bignami sulla postura reclinata: un corrispondente della "Torre di Guardia" per i Testimoni di Geova, l'importante è ricordarsi che la nostra causa non richiede sicuramente lo stesso fervore, per cui non mettetevi a suonare ai campanelli o a fermare la gente per strada chiedendo "ma lei crede nel manubrio sotto al sedile?".
Si tratta di un pieghevole formato A4 che potete portare con voi ogni qualvolta uscite per una pedalata, ricco di informazioni condensate in poche righe e da consegnare a chi vi si avvicina curioso. Lo potete scaricare qui.
Là fuori c'è un mondo. Andiamo a vederlo.
Più di 100 espositori da 10 diverse nazioni per un totale di oltre 10mila visitatori in due giorni: questi i dati riassuntivi dello Spezi 2008, la fiera dedicata a tutto quanto si muova ad energia umana, reclinate, pieghevoli, biciclette da trasporto, handibikes etc che si tiene a Germersheim, nel sud della Germania. Per quanto riguarda il nostro principale interesse quest'anno saranno presenti i più grossi nomi del mondo reclinato: Azub, Challenge, Optima, Bacchetta, Flevobike, solo per citarne alcuni.
Piedi al cielo andrà a curiosare e riporterà le novità più interessanti nelle prossime settimane.

Dall'Olanda una proposta "ibrida".
Creata una mappa su Google.
Quella che vedete qui sotto è la mappa del forum reclinate italia, dove potete individuare il reclinato più vicino a casa vostra che potete contattare per avere informazioni e/o organizzare qualche uscita insieme. La mappa si può scorrere, ingrandire e rimpicciolire a piacimento con i comandi posti nell'angolo in alto a sinistra.
Se siete voi stessi dei reclinati potete inserirvi nella mappa. Per farlo è necessario disporre di un account gmail, andare qui, cliccare sul pulsante "modifica" posto sopra il nome della mappa nel riquadro a sinistra. Nel riquadro principale (quello della mappa) compariranno quattro simboli in alto a sinistra. Cliccate sopra il simbolo del segnaposto e portatelo sopra la vostra città, dopodichè inserite i vostri dati.
Se non disponete di account gmail potete inviare i vostri dati qui e verrete inseriti.
Ultima nata in casa Trevi Bike
Natale produttivo in quel di Carmagnola. Tiberio Trevisan ha messo a punto l'ultima delle sue creature: la Shadow T24.Ormai inattiva la vecchia mailing list su Yahoo!
Dopo lunghe discussioni qualche volta caratterizzate da forse eccessivo ardore, la comunità virtuale di bent rider italiani ha eletto come proprio nuovo domicilio il forum attivato su forumfree.net in data 4 dicembre 2008 abbandonando la vecchia mailing list su yahoo.Il ritrovo del 19 ottobre sulla rivista "Ciclismo"

L'autunno del 2008 ha visto l'"esplosione" del fenomeno.

Con le reclinate anche i comuni mortali vanno più dei professionisti
24 ottobre 2008, ore 13.45: Gert Jan (a destra con le figlie subito dopo l'impresa) smonta dalla sua M5 Carbon High Racer, una normalissima bicicletta reclinata da strada (fornita per l'occasione di ruote lenticolari, cuscinetti a sfera in ceramica e ruota fissa). Ha appena portato il record dell'ora per le reclinate non carenate a 50,3926 km. Più di 2.5 km oltre il precedente record di 47,8 km stabilito nel gennaio 2007 da Sean Costin e 0.6 km in più del record UCI per biciclette tradizionali ottenuto da atleti professionisti, attualmente detenuto dal ceco Ondrej Sosenka con 49.7 km. Teatro dell'evento l'anello di 250 metri del velodromo di Alkmaar (Olanda).
E questo su di un mezzo che, per gli standard delle reclinate, non presenta nemmeno un coefficiente di penetrazione altissimo. Di solito questi record venivano ottenuti con reclinate low racer. Sembra incredibile eppure è vero: si possono ottenere questi risultati con un mezzo che si utilizza tutti i giorni magari per andare al lavoro ad un'età piuttosto avanzata per un atleta. Basta che sia reclinato.
Certo, la distanza percorsa dal professionista Chris Boardman nel 1996 (56.375 km), oggi non riconosciuta dall'UCI in quanto ottenuta su una bicicletta speciale (vedi foto a sinistra) è ancora lontana. Ma si trattava di un professionista. E di sicuro nessuno andrebbe a lavorare tutti i giorni su quel trespolo. Sarà solo questione di tempo?